Conferenza in lingua inglese "The Vicissitudes of Bilingualism and Plurilingualism in the European Union" del prof. Marko Modiano dell’Università di Gävle, Svezia

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Mercoledì 11 maggio 2022 alle ore 10:30 presso Sala Infopoint del Ponte Romano

Conferenza in lingua inglese del prof. Marko Modiano dell’Università di Gävle, Svezia

 

The Vicissitudes of Bilingualism and Plurilingualism in the European Union

 

La conferenza si inserisce in un progetto europeo di ampio respiro, che ha visto il suo inizio il 22 settembre 2021, quando presso l’Università di Angers si è tenuta la cerimonia della firma di un accordo di collaborazione fra diversi atenei europei, accomunati da dimensioni e ideali comuni, che intendono camminare insieme verso la creazione della rete universitaria europea “EUGreen Alliance”.

Questa alleanza consta di 9 atenei, ciascuno di un diverso paese europeo, e oltre all’Università di Parma ne fanno parte: l’Università di Angers (Francia), l’Università Otto-von-Guericke di Magdeburgo (Germania), l’Università di Gävle (Svezia), l’Università di Extremadura (Spagna), l’Università di Wroclaw dell’Ambiente e delle Scienze della Vita (Polonia), l’Università di Evora (Portogallo), l’Istituto di Tecnologia di Carlow (Irlanda) e l’Università di Oradea (Romania). Questi atenei nei prossimi anni si impegnano ad armonizzare la loro crescita e a formare, in una prospettiva futura, un unico enorme campus universitario delocalizzato in nove punti del continente europeo che permetta la libera circolazione di studenti e docenti fra tutte le sedi.

In questo contesto l’Università di Parma sta cominciando a creare opportunità di incontri fra i docenti degli atenei partecipanti al fine di promuovere iniziative congiunte e dal 9 al 13 maggio 2022 avremo un ospite di particolare riguardo: il prof. Marko Modiano.

Il prof. Modiano insegna all'Università di Gävle, Svezia, dove conduce ricerche sulla diffusione globale dell'inglese, dell'inglese europeo, degli standard per l'insegnamento dell'inglese, del rapporto tra apprendimento delle lingue e identità e approcci pedagogici all'insegnamento in classi multiculturali. È autore di numerosi libri e articoli e ha acquisito notorietà internazionale per un suo studio su come la Brexit influenzerà il futuro dell'inglese nell'UE.

 

Abstract: ‘The Vicissitudes of Bilingualism and Plurilingualism in the European Union’

Starting with the early 20th century, the shifts in what languages mainland Europeans have as additional languages are described and analyzed. Historical events, such as WWII, the rise and fall of the Soviet Union, as well as the ramifications of globalization, are taken into consideration, as are the implications of Brexit for the role English maintains as Europe’s primary universal language. Declines in French, German, and Russian as the first additional language are observed. Comparisons are made of the resources required for a language to challenge English as Europe’s primary lingua franca. It is found that the patterns which emerge over time, with few exceptions, result in the increased importance of English in all of the Member States of the European Union. Moreover, the rise of L2 English in the EU has caused mainland Europeans to be more likely to become bilingual rather than plurilingual, something contrary to EU policy.