Ciclo di incontri e seminari sul concetto di "Bellezza" nel mondo contemporaneo

Il Centro Linguistico d’Ateneo dell'Università degli Studi di Parma è lieto di inaugurare la collaborazione significativa con l’Associazione "L'Anima della Città". Questa sinergia nasce dalla condivisione di una profonda convinzione: che l'Università, in quanto centro di conoscenza e dialogo, debba aprirsi e dialogare attivamente con il tessuto culturale e sociale del territorio.

 

LOCANDINA CICLO BELLEZZA con link cliccabile

percorso bellezza

LINK per il collegamento diretto a Teams


Il primo frutto di questa collaborazione è un ambizioso ciclo di incontri e seminari incentrati sul concetto di "Bellezza" nel mondo contemporaneo.
Questa iniziativa nasce dalla convinzione che la bellezza non sia un concetto monolitico, ma si manifesti in modi radicalmente diversi a seconda del contesto storico, sociale e geografico.

La partecipazione del Centro Linguistico diventa pertanto cruciale: le lingue non sono solo strumenti di comunicazione, ma la più profonda espressione di una cultura. Studiare come i concetti e i valori vengono plasmati e trasmessi linguisticamente ci permette di accedere all'anima di una cultura, di un popolo e al loro peculiare senso estetico.
Attraverso lo studio delle lingue, che a loro volta veicolano e plasmano le diverse culture, il Centro Linguistico si pone perciò come la guida ideale per intraprendere questo viaggio interculturale.

Questo percorso condiviso non si limita dunque a un'analisi superficiale del concetto di 'bellezza'. Al contrario, si propone di:
- Riflettere sulle sfide intrinseche alla nozione di bellezza, esaminando come le dure realtà del presente – dai conflitti ai pregiudizi – mettano in crisi le nozioni tradizionali e superficiali di bellezza.
- Ridefinire il concetto stesso di bellezza, esplorando l’idea di una bellezza più profonda e "resiliente" che non risiede nella perfezione estetica, ma in valori come la compassione, il coraggio e l'integrità.
- Promuovere l’inclusività, abbracciando una prospettiva più ampia, analizzando la bellezza in diversi contesti culturali, geografici e temporali, per sfidare stereotipi e marginalizzazioni.

Attraverso i diversi interventi, i partecipanti saranno guidati in una ri-definizione della bellezza che riconosce il suo manifestarsi anche nelle "estetiche devianti" e in ciò che "resiste in un mondo spezzato", trasformando ogni cicatrice, forma e cultura in un simbolo di una nuova, autentica bellezza umana.

Questa iniziativa è un invito a tutti a partecipare a un dibattito cruciale che unisce rigore accademico e impegno civico, valorizzando il ruolo del linguaggio e della cultura nel plasmare una società più consapevole e inclusiva.

 



 

 

 

Il primo evento si terrà il 21 novembre alle ore 17.00 su piattaforma Teams a cura di Simonetta Valenti, professoressa ordinaria di Letteratura francese presso il Dipartimento di Discipline Umanistiche, Scienze Sociali e Industrie Culturali dell'Università degli Studi di Parma. 

Il CLA è lieto di ospitare il 19 dicembre 2025 il secondo appuntamento del nostro ciclo di seminari dedicato al concetto poliedrico e affascinante della Bellezza, affrontando una delle domande più profonde e stimolanti della storia del pensiero: "La bellezza salverà il mondo?". Questa celebre e controversa affermazione, attribuita al Principe Myskin nel capolavoro di Fëdor Dostoevskij, L'Idiota, ci invita a traslare la bellezza da mero concetto estetico a vera e propria forza etica, spirituale e salvifica.

A guidarci nella riflessione, sarà la Prof.ssa Maria Candida Ghidini, Professoressa Ordinaria di Letteratura Russa presso il DIpartimento DUSIC dell'Università di Parma.

 

 

Il terzo appuntamento del ciclo di conferenze dedicato alle diverse declinazioni della Bellezza si terrà il 23 gennaio 2026 alle 17.00 e vedrà l’intervento del Prof. Enrico Martines - Professore Associato di Letteratura Portoghese presso l'Università degli Studi di Parma - focalizzato sulla complessa figura di Mário de Sá-Carneiro, tra i massimi esponenti del Modernismo portoghese.

L'intervento esplora l'originale quanto tormentata nozione di "bellezza" nell'opera carneyriana: una bellezza "sbagliata", che si distacca dai canoni classici della perfezione per abbracciare l'estetica della frammentazione, dell’artificio e dell'inadeguatezza.

 

 

Il 20 febbraio alle ore 17:00, il Centro Linguistico dell’Università di Parma ospiterà il quarto incontro del ciclo dedicato al tema della Bellezza.

L'intervento della Prof.ssa Michela Canepari, Professoressa Associata di Linguistica e Traduzione Inglese presso il nostro Ateneo, si focalizzerà dul romanzo Waiting for the Barbarians di J.M. Coetzee, al fine di esplorare la provocatoria concezione di "bellezza mutilata" introdotta dal Premio Nobel sudafricano.